Atti pubblici accessibili:
dal 23 dicembre tutte le amministrazioni
dovranno attenersi al Foia

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Dal 23 dicembre tutte le amministrazioni pubbliche, gli enti pubblici, le società partecipate e gli ordini professionali dovranno adeguarsi al Foia (Freedom of information act) come previsto dal decreto n. 97/2016 che attua la riforma Madia.

Si tratta di una importante riforma che finalmente realizza quella trasparenza della pubblica amministrazione che sino a ora è stata spesso negata anche in presenza di legittime richieste dei cittadini.  Un traguardo già raggiunto da tempo nei paesi anglosassoni cui appunto fa riferimento l’acronimo Foia.

Il tempo concesso dalla legge alle amministrazioni per adeguarsi e attrezzarsi alle nuove disposizioni sta per scadere: dal 23 dicembre infatti tutte amministrazioni pubbliche dovranno consentire ai cittadini di accedere agli atti, oltre a quelli cui sono tenuti alla pubblicazione in automatico denominato accesso civico semplice, sotto cui ricade per esempio la pubblicazione dello stato patrimoniale dei dirigenti pubblici , ma le amministrazioni dovranno consentire anche l’accesso a dati e documenti più specifici, denominato accesso generalizzato.

I cittadini potranno d’ora in poi chiedere e ottenere informazioni per esempio sui tempi di esecuzione delle pratiche, sui finanziamenti erogati dagli enti, sulle procedure di valutazione di concorsi e appalti, ecc. a prescindere di essere, il cittadino stesso, parte in causa nella pratica richiesta, condizione questa in passato necessaria per l’accesso agli atti. La pubblica amministrazione non potrà negare l’accesso e se lo farà dovrà motivarne le ragioni.

In caso di diniego senza giustificato motivo il cittadino potrà rivolgersi al responsabile anti-corruzione o al difensore civico.

La pubblica amministrazione avrà 30 giorni per rispondere alla richiesta del cittadino (i termini si allungano solo in caso ci sia da tutelare i dati personali o commerciali di terzi).

L’accesso agli atti è gratuito, se la richiesta avviene per via telematica se, invece, richiede supporto materiale andranno pagate solo le spese dei costi sostenuti e documentati.

 

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