Bocciato il referendum sull’articolo 18

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Il referendum sull’art. 18 non si farà: la Corte Costituzionale, nella sua nota ufficiale, ha dichiarato inammissibile il quesito. Il referendum della Cgil puntava ad abrogare le modifiche del Jobs Act allo Statuto dei lavoratori. Via libera invece ai quesiti sui voucher e sulla responsabilità in solido appaltante-appaltatore.

Leggi anche di Alberto Mattei: “Referendum Cgil: il quesito sull’art.18 e la soglia (scivolosa) dei 5 dipendenti”;

di Paolo Francesco Rossi: “Il referendum Cgil e la natura fiscale della legge sul Jobs Act”;

di Roberto Bin: “I quesiti dei referendum e il giudizio di ammissibilità della Corte”

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Il punto sulle Province: vanno al voto per i consigli,
ma sono indebolite dai tagli

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di Roberto Bin

In questi giorni si svolgono le elezioni di metà dei Consigli provinciali (per i dati precisi clicca qui) e naturalmente questa è l’occasione per il riaccendersi delle polemiche sulle Province. Ma non dovevano essere abolite? Perché si è sottratta al voto popolare l’elezione dei loro organi?

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Nessuno mi puó limitare. Internet e le false notizie

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di Corrado Caruso
La lettera al Corriere del Presidente dell’Autorità della concorrenza, Giovanni Pitruzzella, affronta il tema delle cd. fake news, cioè delle notizie false o esagerate, diffuse via web, che distorcono la realtà, alterando la percezione degli internauti rispetto ad alcuni eventi (che si presumono) accaduti.

Leggi anche: “Le bufale del web da Umberto Eco a Pitruzzella”

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Perché si interpreta il diritto
e si motivano le sentenze

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di Fabio Ferrari

Per  i non addetti ai lavori è difficile accettare che il diritto si interpreti: guardando alle regole come sinonimo di “certezza”, la loro interpretazione è vista come un espediente, perlopiù sleale: con esso, avvocati di dubbia rettitudine tentano di garantire l’impunità al proprio cliente, così da ottenere un’ambita e copiosa parcella.

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In attesa della nuova, ecco la storia
delle leggi elettorali in Italia

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Come si è votato in passato in Italia, con quale sistema, con quali regole? Come sono cambiati nel tempo? A queste domande risponde il dossier realizzato dalla Camera e dal Senato. Il dibattito sulla futura legge elettorale, in attesa delle decisioni della Consulta, fa spesso riferimento a modelli utilizzati nel passato, con le varie correzioni. E’ utile conoscerli.

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Ritorno alla prima Repubblica

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di Giovanni Di Cosimo

Secondo alcuni commentatori il risultato del referendum del 4 dicembre ci riporta alla prima, vituperata, Repubblica.
In realtà, dal punto di vista costituzionale la distinzione fra prima e seconda Repubblica è poco rigorosa perché non è cambiata la forma di governo, che è pur sempre parlamentare.

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Nostalgia per il Mattarellum…
ma che cosa era e come funzionava?

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Quando fu approvato mi ero convinto che fosse la legge elettorale più brutta del mondo. Quanta ingenuità! Poi venne la legge elettorale per le regioni (il c.d. Tatarellum), ben più brutta ancora: e per finire arrivò il Porcellum, che battè tutti e detiene saldamente il record.

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Governo non eletto dal popolo
ma il Capo dello Stato
non è libero di nominare chi vuole

PAOLO GENTILONI MINISTRO DEGLI ESTERI

di Alessandro Morelli

Nelle arene dei social, tanto per cambiare, è scontro aperto. Questa volta a fronteggiarsi sono, da un lato, i sostenitori del “Governo eletto dal popolo” e, dall’altro, coloro che, Costituzione alla mano, ricordano che, in Italia, è il Capo dello Stato a nominare il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di quest’ultimo, i ministri.

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Sul testamento biologico è scontro
tra Stato e Regioni.
Il Titolo V fa male alla salute?

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di Carlo Magnani

Casi di sincronia e coincidenza istituzionale da leggere come auspicio positivo? Stefano Rossi segnalava su questo giornale il passo in avanti compiuto, in Commissione Affari sociali della Camera, dal disegno sul testamento biologico e come l’intervento del legislatore si renda necessario anche in virtù della recentissima sentenza della Corte costituzionale n. 262 del 14 dicembre 2016. Diamo un breve sguardo alla decisione.

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