{"id":2110,"date":"2017-02-19T12:29:06","date_gmt":"2017-02-19T11:29:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lacostituzione.info\/?p=2110"},"modified":"2018-01-03T10:53:03","modified_gmt":"2018-01-03T09:53:03","slug":"sulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/02\/19\/sulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia\/","title":{"rendered":"Sulla legge sul rischio sanitario&#8230; <br>pende il rischio di incostituzionali\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"2111\" data-permalink=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/02\/19\/sulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia\/th-58\/#main\" data-orig-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/th-4-e1487504330609.jpg\" data-orig-size=\"299,169\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"th\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/th-4-e1487504330609.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/th-4-e1487504330609.jpg\" class=\"alignleft wp-image-2111 size-full\" src=\"http:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/th-4-e1487504330609.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"169\" \/>di <strong>Stefano Rossi<\/strong><\/p>\n<p>Il testo del disegno di legge cd. Gelli in materia di responsabilit\u00e0 professionale nel settore medico (AS 2224 <a href=\"http:\/\/www.senato.it\/leg\/17\/BGT\/Schede\/Ddliter\/46445.htm\">vedi link<\/a>), ora al vaglio della Camera dei deputati \u2013 in seconda lettura \u2013 dopo l\u2019approvazione in Senato merita una breve riflessione.<!--more--><\/p>\n<p>Il provvedimento affronta e disciplina i temi della sicurezza delle cure e del rischio sanitario, della responsabilit\u00e0 dell\u2019esercente la professione sanitaria e della struttura sanitaria pubblica o privata in cui opera, le modalit\u00e0 e caratteristiche dei procedimenti giudiziari in materia ed infine l\u2019obbligo di assicurazione oltre all\u2019istituzione del Fondo di garanzia per i danni derivanti da responsabilit\u00e0 sanitaria.<\/p>\n<p>A soli tre anni dall\u2019approvazione della discussa legge n. 189\/2012 (gi\u00e0 d.l. Balduzzi), il legislatore si ripromette di intervenire nuovamente in materia, modificando sostanzialmente la responsabilit\u00e0 medica, per come finora delineatasi in materia penale e civile. L\u2019intervento normativo di riordino si pone l\u2019obiettivo di combattere il fenomeno della \u201cmedicina difensiva\u201d, ossia l\u2019eccesso di zelo che alcuni medici dimostrano prescrivendo visite, test diagnostici ed esami di dubbia necessit\u00e0, al fine di cautelarsi da eventuali denunce o richieste di risarcimento dei pazienti. Al contempo, nel tentativo di raggiungere un preteso equilibrio tra tutela del paziente e limite al contenzioso, <em>prosegue lungo la strada tracciata dal decreto Balduzzi nella creazione di un \u201csottosistema\u201d della responsabilit\u00e0 professionale sanitaria con il dichiarato scopo di alleggerire la pressione del contenzioso medico-paziente.<\/em><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 osservare, quanto al versante penalistico, come nella disciplina dettata dalla proposta di legge \u2013 specie dopo il passaggio al Senato \u2013 sia venuto meno ogni riferimento al grado della colpa al fine di escludere la punibilit\u00e0 del sanitario, punibilit\u00e0 che viene ad essere elisa per i soli casi in cui siano state rispettate le raccomandazioni previste dalle linee guida, come definite e pubblicate ai sensi di legge, e sempre che risultino adeguate alle specificit\u00e0 del caso concreto, ovvero, in mancanza di esse, alle buone pratiche clinico-assistenziali. Vi \u00e8 da notare comunque che le linee guida sono sempre un\u2019arma a doppio taglio, discendendo da una concezione iper-semplificata e positivistica della medicina, laddove la realt\u00e0 clinica \u00e8, invece, complessa, il che rende discutibile un\u2019attuazione meccanica e stereotipata di poche regole fissate in modo rigido. Spetter\u00e0 quindi al giudice l\u2019ultima parola, dovendo vagliare in concreto l\u2019adeguatezza delle raccomandazioni prescritte nelle fonti di <em>soft law<\/em> alle esigenze e alle peculiarit\u00e0 del singolo paziente.<\/p>\n<p>Una previsione simile sembra pertanto conformarsi a quanto auspicato nell\u2019ordinanza n. 295\/2013 della Corte costituzionale nella quale, avallando la tesi prevalente in giurisprudenza e in dottrina, si \u00e8 affermato che \u00ab<strong>la limitazione di responsabilit\u00e0 viene in rilievo solo in rapporto all\u2019addebito di imperizia<\/strong>, giacch\u00e9 le linee guida in materia sanitaria contengono esclusivamente regole di perizia: non, dunque, quando all\u2019esercente la professione sanitaria sia ascrivibile, sul piano della colpa, un comportamento negligente o imprudente\u00bb.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 controversa appare la soluzione (qualificata espressamente come imperativa) prospettata per la responsabilit\u00e0 civile in ambito sanitario, in relazione alla quale si prevede una sorta di doppio binario: <em>contrattuale<\/em> a carico delle strutture sanitarie, pubbliche o private, e dei liberi professionisti ed <em>extracontrattuale<\/em> per l\u2019esercente la professione sanitaria che svolge la propria attivit\u00e0 nell\u2019ambito di una struttura sanitaria pubblica, privata o in rapporto convenzionale con il Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>La proposta Gelli sancisce quindi il definitivo superamento della teoria della responsabilit\u00e0 da<em> contatto sociale<\/em> (enunciata per la prima volta dalla Corte di cassazione, con sentenza 589 del 1999; gi\u00e0 elaborata in dottrina da Mengoni e Castronovo) che definisce la relazione medico\/paziente come un rapporto \u201csociale\u201d idoneo ad ingenerare l\u2019affidamento tra i soggetti coinvolti in virt\u00f9 del vincolo \u201cqualificato\u201d dall\u2019ordinamento giuridico che la caratterizza, ricollegandovi una serie di doveri di collaborazione e protezione volti alla salvaguardia di determinati beni giuridici, la cui violazione viene sottoposta a<a name=\"_ftnref23\"><\/a>l regime contrattuale di cui all\u2019art. 1218 c.c.<\/p>\n<p>Tale costruzione teorica, frutto del contributo curiale e dottrinario, nasceva dall\u2019esigenza di tutelare maggiormente il paziente sia con riferimento al termine di prescrizione, sia ai fini del riparto dell\u2019onere probatorio laddove il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l\u2019esistenza del contatto sociale e l\u2019insorgenza o l\u2019aggravamento della patologia ed allegare l\u2019inadempimento del sanitario idoneo a provocare il danno lamentato, rimanendo a carico di quest\u2019ultimo dimostrare o che tale inadempimento non vi \u00e8 stato ovvero che, pur essendo venuto in essere, esso non \u00e8 stato eziologicamente rilevante.<\/p>\n<p>La revisione di questo schema di riparto dell\u2019onere della prova, in senso gravoso per il paziente vittima di <em>malpractice<\/em>, si scontra con il principio di cd. \u201cvicinanza o prossimit\u00e0 della prova\u201d, in forza del quale la prova deve essere data dalla parte che pi\u00f9 facilmente pu\u00f2 accedere alla relativa fonte, indipendentemente dal suo ruolo all\u2019interno del processo (Cass. civ. n. 13533 del 2001). Tale principio rinviene le sue radici nell\u2019art. 24 Cost. che, nel garantire a tutti il diritto di difesa e di azione in giudizio, vieta contemporaneamente di interpretare la legge in modo da renderne impossibile, o eccessivamente difficile l\u2019esercizio.<\/p>\n<p>Chiaramente questo criterio trova applicazione specialmente nei casi di rapporti professionali ed obbligazioni che comportano prestazioni con elevato tecnicismo, nelle quali una parte si affida all\u2019altra senza possedere le conoscenze specifiche che gli permettano, in seguito ad una eventuale azione di responsabilit\u00e0, di provare che \u00e8 mancata la specifica diligenza richiesta al professionista, imponendo, di converso, allo stesso di rendere intellegibile e trasparente il percorso alla base delle proprie scelte terapeutiche e delle cure prestate.<\/p>\n<p>Si possono altres\u00ec prospettare dubbi di costituzionalit\u00e0, per contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost., in relazione alla disposizione che impone un duplice regime di responsabilit\u00e0, laddove nel configurare la responsabilit\u00e0 del medico dipendente come extracontrattuale e, viceversa, quella del medico libero professionista e dell\u2019ente ospedaliero in termini di responsabilit\u00e0 contrattuale, si viene a porre in essere una violazione del principio di uguaglianza nei termini di una irragionevole differenza di trattamento.<\/p>\n<p>La Corte costituzionale ha costantemente ritenuto che il contrasto con il principio di eguaglianza \u00e8 rilevabile dal giudice della legittimit\u00e0 costituzionale solo quando la disparit\u00e0 di trattamento risultante dal confronto fra le discipline adottate dal legislatore in ordine a pi\u00f9 fattispecie relativamente omogenee sia tale da non trovare alcun ragionevole fondamento nella diversit\u00e0 delle situazioni alle quali ognuna di esse ha inteso provvedere.<\/p>\n<p><em>Si pu\u00f2 rilevare come la responsabilit\u00e0 del medico non possa essere valutata in modo diverso a seconda che questi sia dipendente del Servizio sanitario nazionale, soggetto convenzionato o libero professionista allo stesso modo in cui tale differenza non assume rilievo nel valutare la condotta del sanitario in base al codice deontologico cos\u00ec come in forza delle linee guida.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019irragionevolezza della differenziazione di trattamento introdotta dalla novella legislativa emerge anche dalla considerazione secondo cui la prestazione professionale del medico nei confronti del paziente \u00e8 sempre la stessa, vi sia o meno alla base un contratto d\u2019opera professionale. L\u2019esercizio della professione medica \u00e8 infatti un servizio di pubblica necessit\u00e0 che pu\u00f2 essere svolto solo da soggetti dotati di una speciale abilitazione dello Stato e delle cui prestazioni i pazienti sono obbligati per legge a valersi, sicch\u00e8, trattandosi di una professione protetta, l\u2019esercizio di detto servizio non pu\u00f2 essere diverso a seconda che esista o meno un contratto tra le parti. Allo stesso modo se il medico \u2013 pur in assenza di un contratto \u2013 presta la propria attivit\u00e0 professionale, essendovi tenuto nei confronti della struttura ospedaliera di cui \u00e8 dipendente, l\u2019esercizio di tale attivit\u00e0, e quindi il rapporto paziente-medico, non potr\u00e0 dirsi differente nel contenuto da quello che abbia come fonte un comune contratto di prestazioni tra medico e paziente.<\/p>\n<p>Il medico \u00e8 infatti obbligato a svolgere una prestazione professionale in virt\u00f9 del contratto di lavoro o di collaborazione che lo lega alla struttura sanitaria, ma al contempo quest\u2019ultimo costituisce anche il presupposto necessario che legittima il paziente a richiedere le prestazioni al personale sanitario che opera nella struttura, prestazioni al cui adempimento il personale stesso non solo non si pu\u00f2 sottrarre, ma a cui deve adempiere con la diligenza professionale propria dell\u2019attivit\u00e0 esercitata. Pertanto quando ricorre la violazione degli obblighi connessi a tali prestazioni, la responsabilit\u00e0 \u00e8 necessariamente contrattuale, poich\u00e9 il soggetto non ha fatto ci\u00f2 a cui era tenuto in forza di un precedente <em>vinculum iuris<\/em>, secondo lo schema caratteristico della responsabilit\u00e0 contrattuale.<\/p>\n<p>In proposito la Cassazione (<em>ex pluris <\/em>Cass. civ., n. 7989 del 1994) ha precisato che la responsabilit\u00e0 extracontrattuale ricorre soltanto quando la pretesa risarcitoria venga formulata nei confronti di un soggetto autore di un danno ingiusto non legato all\u2019attore da alcun rapporto giuridico precedente, o comunque indipendentemente da tale eventuale rapporto, mentre, se a fondamento della pretesa venga enunciato l\u2019inadempimento di un\u2019obbligazione volontariamente contratta, ovvero anche derivante dalla legge, \u00e8 ipotizzabile unicamente una responsabilit\u00e0 contrattuale.<\/p>\n<p>Ancora, sotto il profilo soggettivo, sia la responsabilit\u00e0 del medico dipendente sia quella della struttura sanitaria hanno radice nell\u2019esecuzione della prestazione della prestazione in modo negligente o imperito da parte del medico, per cui, accertata la stessa, contestualmente ne consegue la responsabilit\u00e0 contrattuale e solidale di entrambi, laddove tale qualificazione discende non dalla fonte dell\u2019obbligazione, ma dal contenuto del rapporto.<\/p>\n<p>Un ulteriore effetto perverso del doppio regime potrebbe realizzarsi qualora, per lo stesso sinistro, il medico e l\u2019azienda sanitaria vengano citati in giudizio separatamente, con il rischio per il medico dipendente di essere condannato a titolo extracontrattuale ed anche di doversi difendere dalla inevitabile rivalsa dell\u2019azienda. Cos\u00ec, grazie a questa innovazione, il medico dipendente e quello convenzionato si troveranno costretti a stipulare oltre alla polizza per la colpa grave, che li tutela attualmente, anche una polizza molto pi\u00f9 costosa per la responsabilit\u00e0 professionale di tipo extracontrattuale.<\/p>\n<p>Il nuovo regime viene inoltre a discriminare anche la posizione dei pazienti danneggiati che intendano agire in giudizio per far accertare la responsabilit\u00e0 di un medico dipendente di una struttura terza rispetto a chi invece \u2013 avendo subito la medesima lesione \u2013 dovesse agire direttamente nei riguardi delle strutture sanitarie o di sanitari operanti in libera professione, beneficiando di un onere probatorio meno gravoso. In tal senso \u2013 come ricordato sopra \u2013 la configurazione, da parte del legislatore, di criteri che facciano carico ad una delle parti dell\u2019onere di una prova <em>eccessivamente difficile o impossibile<\/em>, e compromettano in tal modo l\u2019effettivit\u00e0 del diritto alla tutela giurisdizionale costituzionalmente riconosciuto, difficilmente potrebbe sfuggire a censura per violazione dell\u2019art. 24, 1\u00b0 e 2\u00b0co., Cost., in quanto ne risulterebbe ingiustamente sacrificato il diritto di <em>azione <\/em>di chi intende ottenere tutela giurisdizionale.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto annuale Agenas sui sinistri in sanit\u00e0, in Italia si contano 20 denunce ogni 10 mila dimissioni dagli ospedali e nell\u201980% dei casi la giustizia ha riconosciuto le ragioni dei pazienti. Il percorso per ottenere un risarcimento \u00e8 comunque defatigante, laddove per avviare una causa sono necessari 872,53 giorni e altri 542,45 giorni per arrivare a sentenza, ossia poco meno di 4 anni. In termini economici, il costo medio dei risarcimenti ammonta a pi\u00f9 di 52 mila euro, di cui il 65% riguarda lesioni personali, mentre il 12,88% decessi.<\/p>\n<p>Se \u00e8 dunque legittimo che il legislatore voglia perseguire l\u2019obiettivo di ridurre le conseguenze della medicina difensiva e delle liti temerarie in materia sanitaria, ci si pu\u00f2 chiedere se la strada scelta \u2013 che consacra un <em>ritorno al passato<\/em> \u2013 non sacrifichi troppo, venendo a ridurre le tutele offerte ai \u00a0pazienti-cittadini, senza per questo offrire maggiori garanzie ai sanitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Rossi Il testo del disegno di legge cd. Gelli in materia di responsabilit\u00e0 professionale nel settore medico (AS 2224 vedi link), ora al vaglio della Camera dei deputati \u2013 in seconda lettura \u2013 dopo l\u2019approvazione in Senato merita una breve riflessione.<\/p>\n<div class='heateorSssClear'><\/div><div  class='heateor_sss_sharing_container heateor_sss_horizontal_sharing' data-heateor-sss-href='https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/02\/19\/sulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia\/'><div class='heateor_sss_sharing_title' style=\"font-weight:bold\" >Condividi!<\/div><div class=\"heateor_sss_sharing_ul\"><a aria-label=\"Facebook\" class=\"heateor_sss_facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F02%2F19%2Fsulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia%2F\" title=\"Facebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg\" style=\"background-color:#0765FE;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"0 0 32 32\"><path fill=\"#fff\" d=\"M28 16c0-6.627-5.373-12-12-12S4 9.373 4 16c0 5.628 3.875 10.35 9.101 11.647v-7.98h-2.474V16H13.1v-1.58c0-4.085 1.849-5.978 5.859-5.978.76 0 2.072.15 2.608.298v3.325c-.283-.03-.775-.045-1.386-.045-1.967 0-2.728.745-2.728 2.683V16h3.92l-.673 3.667h-3.247v8.245C23.395 27.195 28 22.135 28 16Z\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Twitter\" class=\"heateor_sss_button_twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sulla%20legge%20sul%20rischio%20sanitario...%20%3Cbr%3Epende%20il%20rischio%20di%20incostituzionali%C3%A0&url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F02%2F19%2Fsulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia%2F\" title=\"Twitter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_twitter\" style=\"background-color:#55acee;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-4 -4 39 39\"><path d=\"M28 8.557a9.913 9.913 0 0 1-2.828.775 4.93 4.93 0 0 0 2.166-2.725 9.738 9.738 0 0 1-3.13 1.194 4.92 4.92 0 0 0-3.593-1.55 4.924 4.924 0 0 0-4.794 6.049c-4.09-.21-7.72-2.17-10.15-5.15a4.942 4.942 0 0 0-.665 2.477c0 1.71.87 3.214 2.19 4.1a4.968 4.968 0 0 1-2.23-.616v.06c0 2.39 1.7 4.38 3.952 4.83-.414.115-.85.174-1.297.174-.318 0-.626-.03-.928-.086a4.935 4.935 0 0 0 4.6 3.42 9.893 9.893 0 0 1-6.114 2.107c-.398 0-.79-.023-1.175-.068a13.953 13.953 0 0 0 7.55 2.213c9.056 0 14.01-7.507 14.01-14.013 0-.213-.005-.426-.015-.637.96-.695 1.795-1.56 2.455-2.55z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Reddit\" class=\"heateor_sss_button_reddit\" href=\"https:\/\/reddit.com\/submit?url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F02%2F19%2Fsulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia%2F&title=Sulla%20legge%20sul%20rischio%20sanitario...%20%3Cbr%3Epende%20il%20rischio%20di%20incostituzionali%C3%A0\" title=\"Reddit\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_reddit\" style=\"background-color:#ff5700;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-3.5 -3.5 39 39\"><path d=\"M28.543 15.774a2.953 2.953 0 0 0-2.951-2.949 2.882 2.882 0 0 0-1.9.713 14.075 14.075 0 0 0-6.85-2.044l1.38-4.349 3.768.884a2.452 2.452 0 1 0 .24-1.176l-4.274-1a.6.6 0 0 0-.709.4l-1.659 5.224a14.314 14.314 0 0 0-7.316 2.029 2.908 2.908 0 0 0-1.872-.681 2.942 2.942 0 0 0-1.618 5.4 5.109 5.109 0 0 0-.062.765c0 4.158 5.037 7.541 11.229 7.541s11.22-3.383 11.22-7.541a5.2 5.2 0 0 0-.053-.706 2.963 2.963 0 0 0 1.427-2.51zm-18.008 1.88a1.753 1.753 0 0 1 1.73-1.74 1.73 1.73 0 0 1 1.709 1.74 1.709 1.709 0 0 1-1.709 1.711 1.733 1.733 0 0 1-1.73-1.711zm9.565 4.968a5.573 5.573 0 0 1-4.081 1.272h-.032a5.576 5.576 0 0 1-4.087-1.272.6.6 0 0 1 .844-.854 4.5 4.5 0 0 0 3.238.927h.032a4.5 4.5 0 0 0 3.237-.927.6.6 0 1 1 .844.854zm-.331-3.256a1.726 1.726 0 1 1 1.709-1.712 1.717 1.717 0 0 1-1.712 1.712z\" fill=\"#fff\"\/><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Linkedin\" class=\"heateor_sss_button_linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/sharing\/share-offsite\/?url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F02%2F19%2Fsulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia%2F\" title=\"Linkedin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_linkedin\" style=\"background-color:#0077b5;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"0 0 32 32\"><path d=\"M6.227 12.61h4.19v13.48h-4.19V12.61zm2.095-6.7a2.43 2.43 0 0 1 0 4.86c-1.344 0-2.428-1.09-2.428-2.43s1.084-2.43 2.428-2.43m4.72 6.7h4.02v1.84h.058c.56-1.058 1.927-2.176 3.965-2.176 4.238 0 5.02 2.792 5.02 6.42v7.395h-4.183v-6.56c0-1.564-.03-3.574-2.178-3.574-2.18 0-2.514 1.7-2.514 3.46v6.668h-4.187V12.61z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Pinterest\" class=\"heateor_sss_button_pinterest\" href=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/02\/19\/sulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia\/\" onclick=\"event.preventDefault();javascript:void( (function() {var e=document.createElement('script' );e.setAttribute('type','text\/javascript' );e.setAttribute('charset','UTF-8' );e.setAttribute('src','\/\/assets.pinterest.com\/js\/pinmarklet.js?r='+Math.random()*99999999);document.body.appendChild(e)})());\" title=\"Pinterest\" rel=\"noopener\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_pinterest\" style=\"background-color:#cc2329;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-2 -2 35 35\"><path fill=\"#fff\" d=\"M16.539 4.5c-6.277 0-9.442 4.5-9.442 8.253 0 2.272.86 4.293 2.705 5.046.303.125.574.005.662-.33.061-.231.205-.816.27-1.06.088-.331.053-.447-.191-.736-.532-.627-.873-1.439-.873-2.591 0-3.338 2.498-6.327 6.505-6.327 3.548 0 5.497 2.168 5.497 5.062 0 3.81-1.686 7.025-4.188 7.025-1.382 0-2.416-1.142-2.085-2.545.397-1.674 1.166-3.48 1.166-4.689 0-1.081-.581-1.983-1.782-1.983-1.413 0-2.548 1.462-2.548 3.419 0 1.247.421 2.091.421 2.091l-1.699 7.199c-.505 2.137-.076 4.755-.039 5.019.021.158.223.196.314.077.13-.17 1.813-2.247 2.384-4.324.162-.587.929-3.631.929-3.631.46.876 1.801 1.646 3.227 1.646 4.247 0 7.128-3.871 7.128-9.053.003-3.918-3.317-7.568-8.361-7.568z\"\/><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Whatsapp\" class=\"heateor_sss_whatsapp\" href=\"https:\/\/api.whatsapp.com\/send?text=Sulla%20legge%20sul%20rischio%20sanitario...%20%3Cbr%3Epende%20il%20rischio%20di%20incostituzionali%C3%A0%20https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F02%2F19%2Fsulla-legge-sul-rischio-sanitario-ce-il-rischio-di-incostituzionalia%2F\" title=\"Whatsapp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg\" style=\"background-color:#55eb4c;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-6 -5 40 40\"><path class=\"heateor_sss_svg_stroke heateor_sss_no_fill\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\" d=\"M 11.579798566743314 24.396926207859085 A 10 10 0 1 0 6.808479557110079 20.73576436351046\"><\/path><path d=\"M 7 19 l -1 6 l 6 -1\" class=\"heateor_sss_no_fill heateor_sss_svg_stroke\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\"><\/path><path d=\"M 10 10 q -1 8 8 11 c 5 -1 0 -6 -1 -3 q -4 -3 -5 -5 c 4 -2 -1 -5 -1 -4\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><\/div><div class=\"heateorSssClear\"><\/div><\/div><div class='heateorSssClear'><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[4],"tags":[393,216,392,391],"class_list":["post-2110","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","tag-medicina-difensiva","tag-paziente","tag-responsabilita-medico","tag-rischio-sanitario"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p84sDq-y2","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}