{"id":2937,"date":"2017-06-22T11:16:55","date_gmt":"2017-06-22T09:16:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lacostituzione.info\/?p=2937"},"modified":"2018-01-03T10:27:29","modified_gmt":"2018-01-03T09:27:29","slug":"alla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/06\/22\/alla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi\/","title":{"rendered":"Alla faccia del dialogo\u2026<br>la Consulta, i giudici, la Corte di Strasburgo, oggi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"2811\" data-permalink=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/06\/05\/corte-di-strasburgo-il-giudice-unico-ela-motivazione-di-irricevibilita\/is-9\/#main\" data-orig-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/is-5.jpg\" data-orig-size=\"208,156\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"is\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/is-5.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/is-5.jpg\" class=\"alignleft wp-image-2811 size-full\" src=\"http:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/is-5.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"156\" \/>di\u00a0<strong>Davide Galliani<\/strong><\/p>\n<p>La Corte di Strasburgo \u00e8 in crisi esistenziale (cos\u00ec il giudice Pinto nel \u00a7 35 della <em>dissenting <\/em>in <a href=\"http:\/\/www.echr.coe.int\/Pages\/home.aspx?p=hearings&amp;w=5759208_21102015&amp;language=lang\"><em>Hutchinson v. Regno Unito<\/em><\/a>, G.C., 17 gennaio 2017). In effetti, da una parte, si \u201calza\u201d fino a dichiarare contrarie alla Convenzione talune disposizioni contenute nelle Costituzioni degli Stati, ma, dall\u2019altra parte, si \u201cabbassa\u201d a essere corte del caso concreto, del fatto, sostituendosi alla valutazione dei giudici di merito statali.<!--more--><\/p>\n<p>Che cosa \u00e8 realmente la Corte di Strasburgo, una corte costituzionale europea o unicamente un nuovo grado di giudizio? Sempre di recente, il giudice Kuris, ex giudice costituzionale, si \u00e8 domandato (al \u00a7 23 della <em>concurring <\/em>in <em>Matiosaitis e Altri v. Lituania<\/em>, II sez., 23 maggio 2017) che cosa vuole fare la corte, riprendendo Kelsen, essere <em>court of norms <\/em>o <em>court of men<\/em>?<\/p>\n<p>Allo stesso modo, la Corte di Cassazione italiana attraversa un periodo burrascoso. Anche questa corte \u00e8 alla ricerca della propria identit\u00e0, che non riesce a fermare n\u00e9 in una direzione n\u00e9 in un\u2019altra, n\u00e9 nel senso dello <em>ius constitutionis <\/em>n\u00e9 in quello dello <em>ius litigatoris<\/em>, n\u00e9 come corte del precedente n\u00e9 come corte della revisione. Tema complicato, che si trascina da tempo, che forse si basa su premesse sbagliate, ma che proprio in questo periodo si affronta con misure drastiche e radicali, peraltro veicolate in ogni tipo di atto normativo o paranormativo. Si procede con riforme legislative (se cos\u00ec si pu\u00f2 chiamare una legge composta da un articolo e 95 commi, approvata con la questione di fiducia), con <em>memorandum <\/em>di intesa, con protocolli e ovviamente a colpi di sentenze dello stesso giudice di legittimit\u00e0.<\/p>\n<p>Quanto alla Corte costituzionale, i problemi sono diversi dalle sorelle corti apicali, ma, da un certo punto di vista, suggeriscono la medesima sensazione: il periodo oggi non \u00e8 facile, in particolare rispetto alla capacit\u00e0 di porre criteri e <em>standard <\/em>utili ai giudici italiani per meglio impostare i loro rapporti con la Corte di Strasburgo.<\/p>\n<p>Si fa un bel dire quando si rileva che i giudici sono soggetti prima di tutto (o addirittura \u201csolo\u201d) alla legge. Verissimo, costituzionalmente ineccepibile, non di meno la realt\u00e0 consegna dei giudici alla \u201cdisperata\u201d ricerca di criteri e <em>standard <\/em>\u2013 posti da altri giudici e non certo dal legislatore \u2013 per una migliore regolamentazione dei propri rapporti con le corti europee, <em>in primis <\/em>con la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo. Si \u201cimplorano\u201d in questo senso pronunce della Corte costituzionale, cui si riconosce autorevolezza (<em>auctoritas<\/em>) molto vicina a essere autorit\u00e0 (<em>potestas<\/em>).<\/p>\n<p>Sorgono problemi enorme se questa capacit\u00e0 della Corte costituzionale di porsi come \u201cguida\u201d entra in crisi. In attesa di conoscere il nuovo volto della Cassazione, meno \u201cvertice ambiguo\u201d, per riecheggiare Michele Taruffo, i giudici comuni rischiano di rimanere senza \u201cguida\u201d, preludio a ci\u00f2 che si pu\u00f2 descrivere con un unico sostantivo, il caos. Aggiungiamo, un caos di sistema, che \u00e8 problema in parte diverso dall\u2019annosa problematica dello spazio \u201cdiscrezionale\u201d del giudice entro la cornice legislativa (l\u2019<em>impasse <\/em>in cui si trova la teoria del diritto dei nostri giorni, per dirla con <abbr class='c2c-text-hover' title='Professore ordinario di Diritto costituzionale - Universit\u00e0 di Ferrara'>Roberto Bin<\/abbr>).<\/p>\n<p>Le sentenze quasi gemelle del 2007 (<a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2007\/0348s-07.html\">n. 348<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2007\/0349s-07.html\">n. 349<\/a>) erano decisioni di sistema, che hanno s\u00ec risolto un problema scottante (la non applicazione di leggi in contrasto con la giurisprudenza di Strasburgo), ma, allo stesso tempo, offrivano criteri e <em>standard <\/em>generali. Forse \u201caprivano\u201d troppo, tuttavia meglio un criterio in parte problematico che nessun criterio.<\/p>\n<p>Passati dieci anni, un tempo utile per trarre qualche bilancio, la sensazione \u00e8 che oggi i giudici italiani siano lasciati \u201csoli\u201d dalla Corte costituzionale. Volendo intraprendere una direzione parzialmente differente (pi\u00f9 \u201ccauta\u201d) rispetto a quella del 2007 (a sua volta \u201ccausata\u201d dalla sciagurata e poco ragionata riforma del I comma dell\u2019art. 117 Cost. del 2001), il giudice costituzionale ha prima discusso di rispetto della \u201csostanza\u201d della giurisprudenza di Strasburgo, in un\u2019ottica di massimizzazione delle tutele (siamo nel 2009, con la <a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2009\/0311s-09.html\">n. 311<\/a> e la <a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2009\/0317s-09.html\">n. 317<\/a>, si noti, la prima redatta dal giudice Tesauro e la seconda dal giudice Silvestri, a parti invertite gli stessi giudici relatori-redattori delle quasi gemelle del 2007), poi, con la <a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2015\/0049s-15.html\">sentenza n. 49 del 2015<\/a>, confermata dalla <a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2016\/0036s-16.html\">n. 36 del 2016<\/a>, si \u00e8 avventurato indicando nella giurisprudenza \u201cconsolidata\u201d di Strasburgo l\u2019unica verso la quale il giudice italiano ha un \u201cobbligo\u201d di conformarsi, evidenziando anche taluni \u201cindici\u201d definiti \u201csenza dubbio\u201d in grado di aiutare il giudice italiano nella sua opera di discernimento.<\/p>\n<p>In questo scenario, preme evidenziare il seguente aspetto. Dopo la sentenza n. 49 del 2015, confermata esplicitamente solo dalla n. 36 del 2016 (e si noti, il relatore-redattore \u00e8 lo stesso, il giudice Lattanzi), la Corte costituzionale, non solo non ha consolidato lo <em>standard <\/em>della giurisprudenza consolidata (dimostrando che la cultura del precedente, in Italia, \u00e8 un grosso problema a tutti i livelli), ma non ha ancora coniato alcun nuovo criterio generale. Si \u00e8 \u201climitata\u201d a risolvere, ogni volta, il caso di specie, attraverso un \u201cconfronto\u201d con il giudice a quo, al quale ha indicato come interpretare la giurisprudenza di Strasburgo. Un fenomeno, questo, che s\u2019inserisce perfettamente nel nuovo volto del giudice costituzionale, sempre pi\u00f9 \u201cgiudice come gli altri\u201d, altri che, a loro volta, sono diventati piccole corti costituzionali periferiche, grazie alla diffusione del sindacato di costituzionalit\u00e0 e all\u2019interpretazione costituzionalmente orientata.<\/p>\n<p>Siamo quindi molto vicini al caos, una situazione nella quale ruoli e funzioni si intersecano, si combinano, si mischiano, quasi diventando incomprensibili. I giudici comuni hanno compreso che la sentenza n. 49 e il suo <em>standard <\/em>non si sono consolidati. E possono taluni anche esserne contenti, il punto \u00e8 che ora viaggiano a vista, non avendo a disposizione, onde evitare di disperdersi nell\u2019oceano casistico alsaziano, quello che sarebbe per loro vitale, un criterio generale in grado, se non di risolvere tutti i problemi, quanto meno di evitare l\u2019attuazione a macchia di leopardo della giurisprudenza di Strasburgo. Se con le quasi gemelle del 2007 era difficile distaccarsi da Strasburgo, oggi \u00e8 diventato obbiettivamente troppo facile.<\/p>\n<p>Non solo. I giudici italiani \u2013 <em>in primis <\/em>la Cassazione, che \u00e8 stata sicuramente, negli ultimi anni, un giudice molto \u201ceuropeista\u201d \u2013 operano in un contesto nel quale l\u2019iniziale \u201csbornia\u201d europeista delle quasi gemelle del 2007 si \u00e8 progressivamente affievolita. Lavorano in un clima generale al limite dell\u2019antieuropeismo.<\/p>\n<p>E questo non solo per le faccende della politica, per le ritrosie dell\u2019opinione pubblica, per via di un rinnovato ruolo degli Stati (e dei nazionalismi\u2026). No, anche il giudice costituzionale partecipa a siffatto nuovo clima, che molto influenza l\u2019operato dei giudici comuni.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 dimostrazione lampante la recente<a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2017\/0123s-17.html\"> sentenza n. 123 del 2017<\/a>, in materia di riapertura dei processi amministrativi (e civili) a seguito di sentenze di violazione della Convenzione. Nel merito, come sempre, alcune argomentazioni del giudice costituzionale appaiono persuasive, altre un poco meno. Sicuramente, la riapertura di un processo amministrativo (e civile), a seguito di una sentenza di violazione convenzionale da parte della Corte di Strasburgo, \u00e8 un tema che necessita un approccio particolarmente cauto. Giusta quindi una massiccia dose di prudenza: vi sono degli interessi che nel processo amministrativo meritano eguale considerazione e rispetto di quelli dei ricorrenti. I terzi non sono meno importanti dei ricorrenti, la formazione del giudicato nei confronti dei primi non pu\u00f2 andare incontro al medesimo destino di quanto \u201cdovrebbe\u201d accadere nel processo penale (una distinzione non cristallina ma comprensibile, anche se poco in linea con quanto detto, proprio nella sentenza n. 49, al \u00a7 7 cpv. 5 <em>cons. dir.<\/em>, a proposito del seguito interno, per il vittorioso ricorrente a Strasburgo, di una sentenza di violazione).<\/p>\n<p>Detto tutto questo (e quindi anche ammesso che una persona ricorrente a Strasburgo, che \u201cottiene\u201d una sentenza di violazione della Convenzione, non ha alcun diritto a vedere modificato il giudicato interno formatosi nei suoi confronti) \u00e8 davvero degno di attenzione un passaggio argomentativo utilizzato dalla Corte costituzionale.<\/p>\n<p>Non riteniamo sia il \u201cclassico\u201d <em>obiter <\/em>che, invece di chiarire la <em>ratio<\/em>, tende a problematicizzarla. Forse \u00e8 qualcosa di pi\u00f9, appunto indice del clima di oggi. Dopo aver evidenziato che la riapertura dei processi amministrativi e civili \u00e8 nelle mani del legislatore \u2013 cui spetta, grazie al margine di apprezzamento riconosciuto da Strasburgo, la scelta di seguire taluni paesi che gi\u00e0 la prevedono (ad esempio, Germania, Francia, Spagna) oppure non intervenire in alcun modo, lasciando le cose come stanno \u2013 il giudice costituzionale (\u00a7 17 <em>cons. dir.<\/em>) sottolinea che, nella sua opera, il legislatore potrebbe essere facilitato se la stessa Corte di Strasburgo decidesse di aprire il suo processo ai terzi contro interessati!<\/p>\n<p>Il giudice costituzionale indica pure il modo. Suggerisce un\u2019interpretazione adeguatrice dell\u2019art. 36 \u00a7 2 della Convenzione! Ammettiamo sia un\u2019innocua e non anomala imbeccata, il punto \u00e8 che la disposizione convenzionale indicata serve per introdurre alla Corte di Strasburgo, a completa discrezione del suo Presidente, un <em>amicus curiae<\/em>, non certo memorie e osservazioni da parte dell\u2019Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il terzo contro interessato nel caso di specie risolto dalla sentenza n. 123 del 2017.<\/p>\n<p>Come dicevamo il clima rispetto al 2007 \u00e8 oggi diverso. Per chi crede nel dialogo tra giudici, \u00e8 arrivato il momento di ricredersi. Per chi invece non ha mai creduto, preferendo discorrere di relazioni e rapporti tra giudici, si tratta di rimboccarsi le maniche e rilevare che dinanzi alla Corte di Strasburgo si presentano da una parte il ricorrente e dall\u2019altra parte lo Stato resistente, questo secondo, da un punto di vista giuridico, incaricato di rappresentare tutto l\u2019ordinamento statale considerato nel suo complesso, quindi legislatore, esecutivo, giudiziario, semplici cittadini, enti pubblici e autorit\u00e0 di ogni genere.<\/p>\n<p>Il giudice costituzionale chiede pertanto alla Corte di Strasburgo di fare ci\u00f2 che non pu\u00f2 fare, se non dopo una radicale modifica della Convenzione. Che, infatti, \u00e8 anche questa suggerita dalla Corte costituzionale, a dimostrazione per\u00f2 che non sempre si hanno le idee chiare. Noi stiamo osservando l\u2019Europa con gli occhiali statali, quasi chiedendo al giudice europeo di essere pi\u00f9 italiano e di volta in volta pi\u00f9 inglese, pi\u00f9 russo, pi\u00f9 turco, dimenticando che dovrebbero essere i giudici statali a ragionare in termini sempre pi\u00f9 europei, non il contrario. Che senso avrebbe un giudice s\u00ec europeo ma anche un po\u2019 italiano, inglese, russo e turco?<\/p>\n<p><em>Last but not least<\/em>. Oggi si costruiscono muri, altro che ponti. Anche l\u2019indifferenza politica verso il sogno europeo \u00e8, a suo modo, un muro, forse della peggiore specie. E quando i giudici discutono cos\u00ec facilmente di controlimiti o quasi controlimiti (i tratti peculiari dell\u2019ordinamento giuridico nazionale, ai quali si riferisce la n. 49 del 2015) si pongono come traduttori in verbo giurisprudenziale di un <em>trend <\/em>politico pi\u00f9 generale.<\/p>\n<p>A questo proposito, facciamo notare che il secondo contro interessato nel processo amministrativo da cui \u00e8 scaturita la <a href=\"http:\/\/www.giurcost.org\/decisioni\/2017\/0123s-17.html\">sentenza n. 123 del 2017<\/a>, vale a dire l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II, ha accennato, nella memoria depositata alla Corte costituzionale, alla possibilit\u00e0 per la Consulta di valutare se il dubbio di costituzionalit\u00e0 sollevato dall\u2019Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato \u201cincontri dei <em>controlimiti<\/em> invalicabili innanzitutto nei principi costituzionali posti a fondamento dell\u2019ordinamento processuale civile nonch\u00e9 nel principio del buon andamento dell\u2019amministrazione di cui all\u2019art. 97 Cost.\u201d (il corsivo \u00e8 nostro).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il clima nel quale viviamo. Un controlimite tira l\u2019altro. Se ne trovano alla bisogna. Speriamo di non doverci incontrare tra pochi anni a dire \u201cera da immaginarselo, per\u00f2!\u201d, commentando lo sgretolamento del sogno europeo dei diritti umani, che se non si difende ogni giorno rischia di fare la fine delle Costituzioni, che sono \u201cinutili\u201d se quotidianamente si contesta la loro indole di durare all\u2019infinito, quella che Massimo Luciani ha chiamato la tensione verso l\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Quanto sono lontane le \u201cfolli\u201d tesi dell\u2019Avvocatura Generale dello Stato, che, nel 2013, nel giudizio che condusse alla sentenza n. 210, cerc\u00f2 di convincere in un determinato modo la Corte nel dichiarare inammissibile la questione di costituzionalit\u00e0 sollevata delle Sezioni Unite penali della Cassazione, lamentatesi della retroattivit\u00e0 di una modifica <em>in peius <\/em>della pena, gi\u00e0 accertata in <em>Scoppola <\/em>della Corte di Strasburgo. La \u201cpazza\u201d Avvocatura dello Stato sostenne che la questione era inammissibile poich\u00e9 il giudice comune doveva disapplicare qualsiasi disposizione legislativa in contrasto con i diritti previsti nella Convenzione, i quali, dopo l\u2019entrata in vigore del Trattato di Lisbona, sono principi generali del diritto dell\u2019Unione e, comunque sia, sono stati \u201ccomunitarizzati\u201d ai sensi dell\u2019art. 52 \u00a7 3 della Carta dei diritti fondamentali.<\/p>\n<p>Non abbiamo problemi a sostenere che si trattava di una tesi eccessiva, che la Corte dichiara priva di fondamento, perch\u00e9 in contrasto con la scelta di fondo fatta nel 2007 circa la differenza tra l\u2019ordinamento europeo e quello convenzionale. E\u2019 per\u00f2 vero che da allora sembrano passati non quattro anni\u2026ma quaranta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Davide Galliani La Corte di Strasburgo \u00e8 in crisi esistenziale (cos\u00ec il giudice Pinto nel \u00a7 35 della dissenting in Hutchinson v. Regno Unito, G.C., 17 gennaio 2017). In effetti, da una parte, si \u201calza\u201d fino a dichiarare contrarie alla Convenzione talune disposizioni contenute nelle Costituzioni degli Stati, ma, dall\u2019altra parte, si \u201cabbassa\u201d a essere &#8230; <a title=\"Alla faccia del dialogo\u2026&lt;br&gt;la Consulta, i giudici, la Corte di Strasburgo, oggi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/06\/22\/alla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi\/\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n<div class='heateorSssClear'><\/div><div  class='heateor_sss_sharing_container heateor_sss_horizontal_sharing' data-heateor-sss-href='https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/06\/22\/alla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi\/'><div class='heateor_sss_sharing_title' style=\"font-weight:bold\" >Condividi!<\/div><div class=\"heateor_sss_sharing_ul\"><a aria-label=\"Facebook\" class=\"heateor_sss_facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F06%2F22%2Falla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi%2F\" title=\"Facebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg\" style=\"background-color:#0765FE;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"0 0 32 32\"><path fill=\"#fff\" d=\"M28 16c0-6.627-5.373-12-12-12S4 9.373 4 16c0 5.628 3.875 10.35 9.101 11.647v-7.98h-2.474V16H13.1v-1.58c0-4.085 1.849-5.978 5.859-5.978.76 0 2.072.15 2.608.298v3.325c-.283-.03-.775-.045-1.386-.045-1.967 0-2.728.745-2.728 2.683V16h3.92l-.673 3.667h-3.247v8.245C23.395 27.195 28 22.135 28 16Z\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Twitter\" class=\"heateor_sss_button_twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Alla%20faccia%20del%20dialogo%E2%80%A6%3Cbr%3Ela%20Consulta%2C%20i%20giudici%2C%20la%20Corte%20di%20Strasburgo%2C%20oggi&url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F06%2F22%2Falla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi%2F\" title=\"Twitter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_twitter\" style=\"background-color:#55acee;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-4 -4 39 39\"><path d=\"M28 8.557a9.913 9.913 0 0 1-2.828.775 4.93 4.93 0 0 0 2.166-2.725 9.738 9.738 0 0 1-3.13 1.194 4.92 4.92 0 0 0-3.593-1.55 4.924 4.924 0 0 0-4.794 6.049c-4.09-.21-7.72-2.17-10.15-5.15a4.942 4.942 0 0 0-.665 2.477c0 1.71.87 3.214 2.19 4.1a4.968 4.968 0 0 1-2.23-.616v.06c0 2.39 1.7 4.38 3.952 4.83-.414.115-.85.174-1.297.174-.318 0-.626-.03-.928-.086a4.935 4.935 0 0 0 4.6 3.42 9.893 9.893 0 0 1-6.114 2.107c-.398 0-.79-.023-1.175-.068a13.953 13.953 0 0 0 7.55 2.213c9.056 0 14.01-7.507 14.01-14.013 0-.213-.005-.426-.015-.637.96-.695 1.795-1.56 2.455-2.55z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Reddit\" class=\"heateor_sss_button_reddit\" href=\"https:\/\/reddit.com\/submit?url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F06%2F22%2Falla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi%2F&title=Alla%20faccia%20del%20dialogo%E2%80%A6%3Cbr%3Ela%20Consulta%2C%20i%20giudici%2C%20la%20Corte%20di%20Strasburgo%2C%20oggi\" title=\"Reddit\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_reddit\" style=\"background-color:#ff5700;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-3.5 -3.5 39 39\"><path d=\"M28.543 15.774a2.953 2.953 0 0 0-2.951-2.949 2.882 2.882 0 0 0-1.9.713 14.075 14.075 0 0 0-6.85-2.044l1.38-4.349 3.768.884a2.452 2.452 0 1 0 .24-1.176l-4.274-1a.6.6 0 0 0-.709.4l-1.659 5.224a14.314 14.314 0 0 0-7.316 2.029 2.908 2.908 0 0 0-1.872-.681 2.942 2.942 0 0 0-1.618 5.4 5.109 5.109 0 0 0-.062.765c0 4.158 5.037 7.541 11.229 7.541s11.22-3.383 11.22-7.541a5.2 5.2 0 0 0-.053-.706 2.963 2.963 0 0 0 1.427-2.51zm-18.008 1.88a1.753 1.753 0 0 1 1.73-1.74 1.73 1.73 0 0 1 1.709 1.74 1.709 1.709 0 0 1-1.709 1.711 1.733 1.733 0 0 1-1.73-1.711zm9.565 4.968a5.573 5.573 0 0 1-4.081 1.272h-.032a5.576 5.576 0 0 1-4.087-1.272.6.6 0 0 1 .844-.854 4.5 4.5 0 0 0 3.238.927h.032a4.5 4.5 0 0 0 3.237-.927.6.6 0 1 1 .844.854zm-.331-3.256a1.726 1.726 0 1 1 1.709-1.712 1.717 1.717 0 0 1-1.712 1.712z\" fill=\"#fff\"\/><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Linkedin\" class=\"heateor_sss_button_linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/sharing\/share-offsite\/?url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F06%2F22%2Falla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi%2F\" title=\"Linkedin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_linkedin\" style=\"background-color:#0077b5;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"0 0 32 32\"><path d=\"M6.227 12.61h4.19v13.48h-4.19V12.61zm2.095-6.7a2.43 2.43 0 0 1 0 4.86c-1.344 0-2.428-1.09-2.428-2.43s1.084-2.43 2.428-2.43m4.72 6.7h4.02v1.84h.058c.56-1.058 1.927-2.176 3.965-2.176 4.238 0 5.02 2.792 5.02 6.42v7.395h-4.183v-6.56c0-1.564-.03-3.574-2.178-3.574-2.18 0-2.514 1.7-2.514 3.46v6.668h-4.187V12.61z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Pinterest\" class=\"heateor_sss_button_pinterest\" href=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2017\/06\/22\/alla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi\/\" onclick=\"event.preventDefault();javascript:void( (function() {var e=document.createElement('script' );e.setAttribute('type','text\/javascript' );e.setAttribute('charset','UTF-8' );e.setAttribute('src','\/\/assets.pinterest.com\/js\/pinmarklet.js?r='+Math.random()*99999999);document.body.appendChild(e)})());\" title=\"Pinterest\" rel=\"noopener\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_pinterest\" style=\"background-color:#cc2329;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-2 -2 35 35\"><path fill=\"#fff\" d=\"M16.539 4.5c-6.277 0-9.442 4.5-9.442 8.253 0 2.272.86 4.293 2.705 5.046.303.125.574.005.662-.33.061-.231.205-.816.27-1.06.088-.331.053-.447-.191-.736-.532-.627-.873-1.439-.873-2.591 0-3.338 2.498-6.327 6.505-6.327 3.548 0 5.497 2.168 5.497 5.062 0 3.81-1.686 7.025-4.188 7.025-1.382 0-2.416-1.142-2.085-2.545.397-1.674 1.166-3.48 1.166-4.689 0-1.081-.581-1.983-1.782-1.983-1.413 0-2.548 1.462-2.548 3.419 0 1.247.421 2.091.421 2.091l-1.699 7.199c-.505 2.137-.076 4.755-.039 5.019.021.158.223.196.314.077.13-.17 1.813-2.247 2.384-4.324.162-.587.929-3.631.929-3.631.46.876 1.801 1.646 3.227 1.646 4.247 0 7.128-3.871 7.128-9.053.003-3.918-3.317-7.568-8.361-7.568z\"\/><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Whatsapp\" class=\"heateor_sss_whatsapp\" href=\"https:\/\/api.whatsapp.com\/send?text=Alla%20faccia%20del%20dialogo%E2%80%A6%3Cbr%3Ela%20Consulta%2C%20i%20giudici%2C%20la%20Corte%20di%20Strasburgo%2C%20oggi%20https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2017%2F06%2F22%2Falla-faccia-del-dialogola-consulta-i-giudici-la-corte-di-strasburgo-oggi%2F\" title=\"Whatsapp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg\" style=\"background-color:#55eb4c;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-6 -5 40 40\"><path class=\"heateor_sss_svg_stroke heateor_sss_no_fill\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\" d=\"M 11.579798566743314 24.396926207859085 A 10 10 0 1 0 6.808479557110079 20.73576436351046\"><\/path><path d=\"M 7 19 l -1 6 l 6 -1\" class=\"heateor_sss_no_fill heateor_sss_svg_stroke\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\"><\/path><path d=\"M 10 10 q -1 8 8 11 c 5 -1 0 -6 -1 -3 q -4 -3 -5 -5 c 4 -2 -1 -5 -1 -4\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><\/div><div class=\"heateorSssClear\"><\/div><\/div><div class='heateorSssClear'><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[4],"tags":[120,702,149,701],"class_list":["post-2937","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","tag-cassazione","tag-cedu","tag-corte-costituzionale","tag-corte-europea-dei-diritti-delluomo"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p84sDq-Ln","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2937\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}