{"id":7424,"date":"2020-10-09T14:54:44","date_gmt":"2020-10-09T12:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lacostituzione.info\/?p=7424"},"modified":"2020-10-09T16:51:26","modified_gmt":"2020-10-09T14:51:26","slug":"il-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2020\/10\/09\/il-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta\/","title":{"rendered":"Il Parlamento in seduta comune come terza camera politica: prospettive e difficolt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"http:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/altan-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"7384\" data-permalink=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2020\/09\/22\/e-ora-il-dopo-referendum\/altan-1\/#main\" data-orig-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/altan-1.jpg\" data-orig-size=\"203,248\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"altan 1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/altan-1.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/altan-1.jpg\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-7384\" src=\"http:\/\/www.lacostituzione.info\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/altan-1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>di\u00a0<strong>Salvatore Curreri<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto evidente, a tutti \u00e8 sfuggito un effetto della recente riduzione del numero dei parlamentari e cio\u00e8 che il Parlamento in seduta comune, in futuro composto da 600 parlamentari elettivi anzich\u00e9 945, potr\u00e0 molto pi\u00f9 facilmente riunirsi nell\u2019Aula della Camera.<!--more--><\/p>\n<p>Dai lavori della costituente non emerge chiaramente ma si pu\u00f2 supporre che una delle cause che indusse a limitare le attribuzioni delle camere riunite fu proprio l\u2019eccessivo numero dei suoi membri, ancorch\u00e9 come noto inferiore rispetto ad oggi: I legislatura 908 parlamentari (574 deputati e 334 senatori); II legislatura 827 parlamentari (590 deputati e 237 senatori); III legislatura 842 parlamentari (596 deputati e 246 senatori). Fu dunque anche per questo recondito motivo che fu scartata la proposta di Mortati (seconda sottocommissione, prima sezione, seduta del 4 gennaio 1947) di far votare al Parlamento in seduta comune la fiducia iniziale al solo Presidente del Consiglio.<\/p>\n<p>Di conseguenza, com\u2019\u00e8 noto, il Parlamento in seduta comune \u00e8 oggi considerato dai pi\u00f9 un collegio imperfetto, non in grado di poter discutere su quanto oggetto delle sue attribuzioni prevalentemente elettorali. Esso, infatti, per Costituzione deve esclusivamente: eleggere il Presidente della Repubblica (art. 83), assistere al suo giuramento (art. 91) e metterlo in stato di accusa (art. 90); eleggere un terzo dei giudici costituzionali (art. 135) e dei membri del Consiglio superiore della magistratura (art. 104); eleggere ogni nove anni i 45 cittadini fra i quali estrarre a sorte i sedici che integreranno la Corte costituzionale nei giudizi d&#8217;accusa contro il Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>Grazie alla riduzione del numero dei parlamentari, le predette difficolt\u00e0 operative sono oggi superate. Non \u00e8 quindi un caso che si stia sin d\u2019ora cominciando a ragionare sull\u2019ampliamento delle attribuzioni delle camere riunite.<\/p>\n<p>Va in questo senso la recente proposta di riforma costituzionale presentata lo scorso 2 ottobre al Senato dal Partito democratico su <a href=\"https:\/\/stefanoceccanti.it\/il-testo-della-proposta-di-riforma-costituzionale-del-pd\/\" class=\"broken_link\"><em>Razionalizzazione del parlamentarismo attraverso la valorizzazione del Parlamento in seduta Comune per la definizione dell\u2019indirizzo politico nazionale, l\u2019introduzione della sfiducia costruttiva e di nuovi elementi di differenziazione di Camera e Senato<\/em>.<\/a> Gi\u00e0 dal titolo si comprende come essa tratti diversi altri profili, sui quali sar\u00e0 certamente il caso di ritornare al futuro, primo fra i quali la riforma del procedimento legislativo allo scopo di superare l\u2019attuale bicameralismo paritario.<\/p>\n<p>Concentrandoci invece sul Parlamento in seduta comune, obiettivo della riforma \u00e8 farne \u201cla sede unitaria di definizione dell\u2019indirizzo politico nazionale\u201d, riprendendo l\u2019originaria Progetto di Costituzione presentato in assemblea Costituente. Esso, infatti, sarebbe chiamato a prendere le decisioni pi\u00f9 importanti: voto di fiducia (a maggioranza semplice) e di sfiducia (costruttiva ed a maggioranza assoluta) al Governo; approvazione della legge di bilancio e autorizzazione al c.d. scostamento di bilancio; approvazione della leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali: audizione delle comunicazioni che il Presidente del Consiglio deve svolgere prima (con eventuale formulazione di indirizzi) e dopo i Consigli europei; infine, conversione dei decreti legge.<\/p>\n<p>Per svolgere tali nuove attribuzioni il Parlamento in seduta comune dovr\u00e0 dotarsi di un proprio regolamento (al posto dell\u2019attuale richiamo al regolamento della Camera dei deputati) chiamato, in particolare, a regolare l\u2019esame congiunto delle commissioni permanenti di Camera e Senato sui disegni di legge ad esso riservati.<\/p>\n<p>In attesa di ulteriori approfondimenti, tale proposta di riforma si presta fin d\u2019ora a tre brevi considerazioni<\/p>\n<p>In primo luogo, l\u2019ampliamento delle attribuzioni costituzionali del Parlamento in seduta comune si colloca nella prospettiva del superamento del nostro bicameralismo paritario. Prova ne sia che la proposta prevede una \u2013 invero marginale \u2013 differenziazione della composizione del Senato, in cui entrerebbero a far parte un rappresentante (il Presidente della Regione?) eletto a maggioranza assoluta da ciascun Consiglio regionale o delle Province autonome, nonch\u00e9, soprattutto, la preminenza nell\u2019iter legislativo della volont\u00e0 della Camera su quella del Senato, ad eccezione di alcune leggi \u201cbicamerali\u201d paritarie (leggi costituzionali e di revisione della Costituzione; leggi elettorali; leggi di delegazione legislativa).<\/p>\n<p>La novit\u00e0 sta nel fatto che tale tendenza al superamento del bicameralismo paritario si traduce nella concentrazione dei poteri di indirizzo politico non, come finora proposto, nella Camera dei deputati ma nel Parlamento in seduta comune, composto da membri eletti allo stesso modo (da qui la proposta di far eleggere i senatori dai diciottenni in circoscrizioni non pi\u00f9 regionali).<\/p>\n<p>\u00c8 stato gi\u00e0 rilevato (<a href=\"https:\/\/www.federalismi.it\/nv14\/editoriale.cfm?eid=570&amp;content=I%2Bpossibili%2Binterventi%2Bistituzionali%2Bdopo%2Bil%2Bvoto%2Breferendario&amp;content_auth=%3Cb%3EBeniamino%2BCaravita%3C%2Fb%3E\">Caravita<\/a>) che in tal modo, contraddittoriamente, si avrebbero due Camere che partecipano paritariamente al rapporto di fiducia ma che rimarrebbero differenziate in ordine all\u2019esercizio della potest\u00e0 legislativa. Tale autorevole osservazione pare per\u00f2 viziata da un errore di prospettiva, perch\u00e9 il Parlamento in seduta comune, per quanto composto da deputati e senatori, \u00e8 organo <em>altro<\/em> rispetto a Camera e Senato, i quali, quindi, perdono in esso la propria soggettivit\u00e0 per fondersi in un terzo organo costituzionale.<\/p>\n<p>In secondo luogo l\u2019accentramento del potere fiduciario nel Parlamento in seduta comune dovrebbe garantire, nelle intenzioni dei proponenti, \u201cuna pi\u00f9 sicura stabilit\u00e0 al Governo\u201d. In questo senso, come detto, vanno: l\u2019attribuzione al Presidente del Consiglio del potere di proporre al Presidente della Repubblica non solo la nomina ma anche la revoca dei ministri; l\u2019introduzione della sfiducia costruttiva e la sua approvazione da parte ora delle camere riunite a maggioranza pi\u00f9 elevata (assoluta) rispetto a quella (semplice) richiesta in sede di fiducia, con ulteriore rafforzamento della possibilit\u00e0 \u2013 gi\u00e0 com\u2019\u00e8 noto vigente \u2013 di governi di minoranza.<\/p>\n<p>La soluzione della attribuzione del potere fiduciario al Parlamento in seduta comune non \u00e8 nuova.<\/p>\n<p>Come detto, il progetto originario della Commissione dei 75, approvato il 31 gennaio 1947, aveva previsto che la fiducia iniziale andasse approvata dal Parlamento in seduta comune e che in caso di sfiducia di una sola delle due Camere il Governo, in alternativa alle dimissioni, potesse tornare di fronte al Parlamento in seduta comune.\u00a0Tale proposta era stata in parte ripresa dal disegno di legge di riforma costituzionale presentato il 18 aprile 2012 (c.d. ABC dalle iniziali dei tre leader politici \u2013 Alfano, Bersani e Casini \u2013 che l\u2019avevano sponsorizzata) che, proprio a causa delle difficolt\u00e0 strutturali del Parlamento a riunirsi in seduta comune cui facevamo cenno all\u2019inizio, prevedeva un meccanismo istituzionale alquanto complicato e farraginoso: fiducia di ciascuna delle due Camere, sfiducia del Parlamento in seduta comune; possibilit\u00e0 per il Presidente del Consiglio, in caso di negazione della questione di fiducia da parte di una delle camere, di chiedere al Presidente della Repubblica lo scioglimento di una o entrambe le Camere, a meno che il Parlamento in seduta comune avesse indicato a maggioranza assoluta il nuovo Presidente del Consiglio. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019attuale proposta del Partito democratico tali difficolt\u00e0 strutturali sono superate grazie per l\u2019appunto alla riduzione del numero dei parlamentari. Ma \u2013 e veniamo al terzo punto \u2013 l\u2019obiettivo in tal modo di rafforzare la stabilit\u00e0 di governo sembra, per cos\u00ec dire, fuori portata per la semplice, ma decisiva considerazione che, tranne le crisi parlamentari del governo Prodi (1998 e 2008) e quella semiparlamentare del governo Conte I (dimessosi il 20 agosto 2019 a seguito della mozione di sfiducia, poi ritirata, della Lega per Salvini), tutte le crisi di governo sono state extraparlamentari, cio\u00e8 insorte a seguito di dissociazioni di parte della maggioranza di governo, con conseguenti dimissioni spontanee del Presidente del Consiglio. Sotto questo profilo dunque le disposizioni costituzionali proposte possono solo costituire un deterrente ragionevole alle crisi parlamentari, ma non a quelle extraparlamentari.<\/p>\n<p>Invero, l\u2019obiezione \u00e8 ben presente agli autori del progetto i quali prevedono l\u2019obbligatoria parlamentarizzazione delle crisi generate dalle dimissioni volontarie del Presidente del Consiglio il quale, prima di rassegnarle al Presidente della Repubblica, sarebbe obbligato a comunicarne le motivazioni al Parlamento in seduta comune. Inoltre, nel caso in cui fosse presentata una mozione di sfiducia, il Presidente del Consiglio sarebbe obbligato a dimettersi solo dopo la sua votazione.<\/p>\n<p>La parlamentarizzazione della crisi risponde senz\u2019altro all\u2019esigenza di renderne pubbliche le motivazioni. Di contro \u00e8 pur vero che talora questo pubblico passaggio parlamentare \u00e8 stato evitato proprio per non acuire i motivi di contrasto tra le forze politiche di maggioranza in misura tale da rendere ancor pi\u00f9 difficoltoso il compito del Presidente della Repubblica di nomina del nuovo esecutivo. Come \u00e8 stato detto (Chessa) con bella immagine, il Presidente del Consiglio dimissionario \u00e8 come il giocatore di scacchi esperto che, di fronte alla prevedibile sconfitta, preferisce abbandonare la partita. Insomma, la parlamentarizzazione della crisi pu\u00f2 risolversi in una forma di \u201caccanimento terapeutico\u201d inutile e anzi dannoso ai fini della prosecuzione della legislatura.<\/p>\n<p>Sempre a proposito del rapporto di fiducia ci sono infine, due ulteriori questioni da evidenziare: la questione di fiducia e la mozione di sfiducia individuale. Sulla prima, il progetto prevede che, se il Governo presenta la questione di fiducia in una delle Camere o nel Parlamento in seduta comune, \u00e8 quest\u2019ultimo che la vota non prima di tre giorni dalla sua presentazione, con obbligo di dimissioni in caso di bocciatura. In tal modo la questione di fiducia perderebbe ogni valenza tecnica, sia per l\u2019intervallo di tre giorni, sia soprattutto perch\u00e9 votata non dalla camera presso cui \u00e8 posta ma dalle camere riunite. Il che, in effetti, dovrebbe limitarne gli attuali abusi. Di contro, per\u00f2, non si pu\u00f2 escludere che il Governo, pur avendo ottenuto la fiducia sull\u2019approvazione di un disegno di legge, lo veda poi bocciato da una delle camere in sede di votazione finale. Una situazione che richiama alla memoria quando, prima della riforma del voto segreto del 1988, il governo otteneva la fiducia sull\u2019articolo unico di conversione del decreto legge salvo venire sconfitto sulla sua approvazione finale a scrutinio segreto. Ed ora come allora le conseguenze non potrebbero che essere le stesse: dimissioni.<\/p>\n<p>In secondo luogo, il progetto non tratta della mozione di sfiducia individuale la cui approvazione da parte di una delle camere, com\u2019\u00e8 noto, potrebbe segnalare una grave rottura nella maggioranza di governo e indurre quindi il Presidente del Consiglio alle dimissioni. Per questo motivo, per ragioni di coerenza, si dovrebbe o vietare tali mozioni oppure attrarle alla competenza delle Camere riunite.<\/p>\n<p>Tirando le somme, il progetto qui commentato va senz\u2019altro nella condivisibile direzione di superare il bicameralismo paritario, concentrando le funzioni d\u2019indirizzo politico non nella Camera dei deputati ma nel Parlamento in seduta comune. La coesistenza di tale terzo organo con le altre due camere pone per\u00f2 problemi di reciproco coordinamento che sono ovviamente non solo tecnici ma politici e che per questo potrebbero aggravare, anzich\u00e9 semplificare, il funzionamento delle nostre istituzioni di governo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Salvatore Curreri Per quanto evidente, a tutti \u00e8 sfuggito un effetto della recente riduzione del numero dei parlamentari e cio\u00e8 che il Parlamento in seduta comune, in futuro composto da 600 parlamentari elettivi anzich\u00e9 945, potr\u00e0 molto pi\u00f9 facilmente riunirsi nell\u2019Aula della Camera.<\/p>\n<div class='heateorSssClear'><\/div><div  class='heateor_sss_sharing_container heateor_sss_horizontal_sharing' data-heateor-sss-href='https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2020\/10\/09\/il-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta\/'><div class='heateor_sss_sharing_title' style=\"font-weight:bold\" >Condividi!<\/div><div class=\"heateor_sss_sharing_ul\"><a aria-label=\"Facebook\" class=\"heateor_sss_facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2020%2F10%2F09%2Fil-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta%2F\" title=\"Facebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg\" style=\"background-color:#0765FE;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"0 0 32 32\"><path fill=\"#fff\" d=\"M28 16c0-6.627-5.373-12-12-12S4 9.373 4 16c0 5.628 3.875 10.35 9.101 11.647v-7.98h-2.474V16H13.1v-1.58c0-4.085 1.849-5.978 5.859-5.978.76 0 2.072.15 2.608.298v3.325c-.283-.03-.775-.045-1.386-.045-1.967 0-2.728.745-2.728 2.683V16h3.92l-.673 3.667h-3.247v8.245C23.395 27.195 28 22.135 28 16Z\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Twitter\" class=\"heateor_sss_button_twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Il%20Parlamento%20in%20seduta%20comune%20come%20terza%20camera%20politica%3A%20prospettive%20e%20difficolt%C3%A0&url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2020%2F10%2F09%2Fil-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta%2F\" title=\"Twitter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_twitter\" style=\"background-color:#55acee;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-4 -4 39 39\"><path d=\"M28 8.557a9.913 9.913 0 0 1-2.828.775 4.93 4.93 0 0 0 2.166-2.725 9.738 9.738 0 0 1-3.13 1.194 4.92 4.92 0 0 0-3.593-1.55 4.924 4.924 0 0 0-4.794 6.049c-4.09-.21-7.72-2.17-10.15-5.15a4.942 4.942 0 0 0-.665 2.477c0 1.71.87 3.214 2.19 4.1a4.968 4.968 0 0 1-2.23-.616v.06c0 2.39 1.7 4.38 3.952 4.83-.414.115-.85.174-1.297.174-.318 0-.626-.03-.928-.086a4.935 4.935 0 0 0 4.6 3.42 9.893 9.893 0 0 1-6.114 2.107c-.398 0-.79-.023-1.175-.068a13.953 13.953 0 0 0 7.55 2.213c9.056 0 14.01-7.507 14.01-14.013 0-.213-.005-.426-.015-.637.96-.695 1.795-1.56 2.455-2.55z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Reddit\" class=\"heateor_sss_button_reddit\" href=\"https:\/\/reddit.com\/submit?url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2020%2F10%2F09%2Fil-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta%2F&title=Il%20Parlamento%20in%20seduta%20comune%20come%20terza%20camera%20politica%3A%20prospettive%20e%20difficolt%C3%A0\" title=\"Reddit\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_reddit\" style=\"background-color:#ff5700;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-3.5 -3.5 39 39\"><path d=\"M28.543 15.774a2.953 2.953 0 0 0-2.951-2.949 2.882 2.882 0 0 0-1.9.713 14.075 14.075 0 0 0-6.85-2.044l1.38-4.349 3.768.884a2.452 2.452 0 1 0 .24-1.176l-4.274-1a.6.6 0 0 0-.709.4l-1.659 5.224a14.314 14.314 0 0 0-7.316 2.029 2.908 2.908 0 0 0-1.872-.681 2.942 2.942 0 0 0-1.618 5.4 5.109 5.109 0 0 0-.062.765c0 4.158 5.037 7.541 11.229 7.541s11.22-3.383 11.22-7.541a5.2 5.2 0 0 0-.053-.706 2.963 2.963 0 0 0 1.427-2.51zm-18.008 1.88a1.753 1.753 0 0 1 1.73-1.74 1.73 1.73 0 0 1 1.709 1.74 1.709 1.709 0 0 1-1.709 1.711 1.733 1.733 0 0 1-1.73-1.711zm9.565 4.968a5.573 5.573 0 0 1-4.081 1.272h-.032a5.576 5.576 0 0 1-4.087-1.272.6.6 0 0 1 .844-.854 4.5 4.5 0 0 0 3.238.927h.032a4.5 4.5 0 0 0 3.237-.927.6.6 0 1 1 .844.854zm-.331-3.256a1.726 1.726 0 1 1 1.709-1.712 1.717 1.717 0 0 1-1.712 1.712z\" fill=\"#fff\"\/><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Linkedin\" class=\"heateor_sss_button_linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/sharing\/share-offsite\/?url=https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2020%2F10%2F09%2Fil-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta%2F\" title=\"Linkedin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_linkedin\" style=\"background-color:#0077b5;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"0 0 32 32\"><path d=\"M6.227 12.61h4.19v13.48h-4.19V12.61zm2.095-6.7a2.43 2.43 0 0 1 0 4.86c-1.344 0-2.428-1.09-2.428-2.43s1.084-2.43 2.428-2.43m4.72 6.7h4.02v1.84h.058c.56-1.058 1.927-2.176 3.965-2.176 4.238 0 5.02 2.792 5.02 6.42v7.395h-4.183v-6.56c0-1.564-.03-3.574-2.178-3.574-2.18 0-2.514 1.7-2.514 3.46v6.668h-4.187V12.61z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Pinterest\" class=\"heateor_sss_button_pinterest\" href=\"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/2020\/10\/09\/il-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta\/\" onclick=\"event.preventDefault();javascript:void( (function() {var e=document.createElement('script' );e.setAttribute('type','text\/javascript' );e.setAttribute('charset','UTF-8' );e.setAttribute('src','\/\/assets.pinterest.com\/js\/pinmarklet.js?r='+Math.random()*99999999);document.body.appendChild(e)})());\" title=\"Pinterest\" rel=\"noopener\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg heateor_sss_s__default heateor_sss_s_pinterest\" style=\"background-color:#cc2329;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-2 -2 35 35\"><path fill=\"#fff\" d=\"M16.539 4.5c-6.277 0-9.442 4.5-9.442 8.253 0 2.272.86 4.293 2.705 5.046.303.125.574.005.662-.33.061-.231.205-.816.27-1.06.088-.331.053-.447-.191-.736-.532-.627-.873-1.439-.873-2.591 0-3.338 2.498-6.327 6.505-6.327 3.548 0 5.497 2.168 5.497 5.062 0 3.81-1.686 7.025-4.188 7.025-1.382 0-2.416-1.142-2.085-2.545.397-1.674 1.166-3.48 1.166-4.689 0-1.081-.581-1.983-1.782-1.983-1.413 0-2.548 1.462-2.548 3.419 0 1.247.421 2.091.421 2.091l-1.699 7.199c-.505 2.137-.076 4.755-.039 5.019.021.158.223.196.314.077.13-.17 1.813-2.247 2.384-4.324.162-.587.929-3.631.929-3.631.46.876 1.801 1.646 3.227 1.646 4.247 0 7.128-3.871 7.128-9.053.003-3.918-3.317-7.568-8.361-7.568z\"\/><\/svg><\/span><\/a><a aria-label=\"Whatsapp\" class=\"heateor_sss_whatsapp\" href=\"https:\/\/api.whatsapp.com\/send?text=Il%20Parlamento%20in%20seduta%20comune%20come%20terza%20camera%20politica%3A%20prospettive%20e%20difficolt%C3%A0%20https%3A%2F%2Fwww.lacostituzione.info%2Findex.php%2F2020%2F10%2F09%2Fil-parlamento-in-seduta-comune-come-terza-camera-politica-prospettive-e-difficolta%2F\" title=\"Whatsapp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:32px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"heateor_sss_svg\" style=\"background-color:#55eb4c;width:35px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:32px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-6 -5 40 40\"><path class=\"heateor_sss_svg_stroke heateor_sss_no_fill\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\" d=\"M 11.579798566743314 24.396926207859085 A 10 10 0 1 0 6.808479557110079 20.73576436351046\"><\/path><path d=\"M 7 19 l -1 6 l 6 -1\" class=\"heateor_sss_no_fill heateor_sss_svg_stroke\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\"><\/path><path d=\"M 10 10 q -1 8 8 11 c 5 -1 0 -6 -1 -3 q -4 -3 -5 -5 c 4 -2 -1 -5 -1 -4\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><\/div><div class=\"heateorSssClear\"><\/div><\/div><div class='heateorSssClear'><\/div>","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[14],"tags":[113,1451,317],"class_list":["post-7424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-di-robusta-costituzione","tag-parlamento","tag-referendum-costituzionale","tag-riforma-costituzionale"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p84sDq-1VK","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7424\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lacostituzione.info\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}