Un’importante sentenza della Corte costituzionale (n. 215/2023)

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di Stefano Ceccanti

La recentissima sentenza 215/2023 della Corte costituzionale, relatore D’Alberti, chiarisce bene il senso delle osservazioni del Presidente Barbera sul problema delle prerogative del Parlamento e del Governo, di ogni legislatura e di ogni esecutivo.

La sentenza fa saltare per eterogeneità una norma relativa alla Sicilia, inserita con emendamento parlamentare. Quali sono i punti importanti?

In primo luogo si ribadisce che per la legge di conversione valgono gli stessi limiti di omogeneità dei decreti, essa non può essere utilizzata in modo anomalo comprimendo i tempi di confronto per altre materie non normate dal decreto.

La legge di conversione era stata peraltro segnalata come critica per vari profili di eterogeneità anche nella promulgazione con riserva del Presidente Mattarella, che indicava puntualmente nella sua lettera di Presidenti delle Camere anche l’articolo del decreto oggetto dell’intervento della Corte, il 54-ter.

Inoltre nella seduta del 9 giugno 2021, che ricadeva nel mio turno di Presidenza, il Comitato per la legislazione aveva rilevato come già il testo originario presentasse alcuni profili critici rispetto all’omogeneità; osservazioni del Comitato riprese puntualmente anche nella lettera del Presidente Mattarella.

È pertanto sperabile che questa nuova sentenza faccia riflettere su un riassetto normativo che consenta al Governo pro tempore (qualunque esso sia) di attuare il suo programma con strumenti fisiologici da introdurre, a cominciare dalla data certa per il voto dei propri disegni di legge e, quindi, al Parlamento, di intervenire con emendamenti in modo più razionale.

Il caso infatti dimostra che con tempi di esame più ragionevoli vi sarebbero stati pareri delle commissioni consultive sui testi emendati che avrebbero potuto prevenire l’errore: se la Commissione Affari costituzionali avessero potuto vedere il testo modificato e il Comitato avesse potuto dare sul testo modificato il secondo parere che le regole della Camera consentono, forse la cosa sarebbe emersa e sarebbe stata risolta.

L'immagine è di Niroworld
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