Quel colpo di pipa

di Edmund Burke

Il 7 marzo 1979, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, eletto da pochi mesi e alla sua prima crisi di Governo (una lunga crisi che durò 49 giorni), volendo scongiurare elezioni anticipate, convocò gli esponenti dei tre principali partiti della maggioranza – Saragat, La Malfa e Andreotti – e li chiuse in una stanza: di qui non si esce senza il nuovo presidente del Consiglio! disse sbattendo la pipa. Naturalmente dalla stanza uscì investito della carica Giulio Andreotti, a La Malfa toccò la vicepresidenza; Saragat rifiutò perché aveva subordinato il suo assenso al voto favorevole del PCI. Sicuramente una procedura inconsueta, che non ebbe occasioni di essere ripetuta. Ma forse oggi potrebbe essere un’idea… In fondo la pipa non è indispensabile.

BOLOGNA. REGGIO EMILIA. MODENA
Gli impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi

Nel settantesimo anniversario della Costituzione Italiana e del quarantesimo dell’elezione del settimo Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, già Deputato Costituente, è stata stampata una nuova e definitiva edizione del saggio “Gli Impertinenti. Il viaggio di Sandro e Carla Pertini, per l’Italia di oggi“.

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