di Antonio Ruggeri
Sono particolarmente grato all’amico e collega Carlo Fusaro per il tempo e l’attenzione dedicata al mio scritto. Le sue osservazioni sono, come sempre, acute: mi corre, tuttavia, l’obbligo di fugare un equivoco, di sicuro alimentato dalla poca chiarezza della mia esposizione.
di Marta Tomasi*
di Nicola Pignatelli*
di Fulvio Cortese
di Salvatore Curreri
di Antonio Floridia
di Antonio Ruggeri
di Roberto Bin
di Giovanni Di Cosimo