di Alessandro Morelli * e Entela Cukani **
Può una democrazia “suicidarsi” in modo democratico? Abbandonare per sempre i propri principi e istituti, attraverso gli stessi strumenti della tradizione democratica (votazioni, referendum ecc.)? Ovviamente è possibile. Il popolo non è infallibile e per dimostrarlo non è necessario scomodare la “democratica” Atene del V sec. a.C., che condannò a morte Socrate, o la folla chiamata in causa da Ponzio Pilato per decidere chi liberare tra Gesù e Barabba.
L’affermazione di Luigi Di Maio circa il numero dei mandati d’arresto europei che, emessi dall’Italia, riguardano cittadini romeni solleva molte questioni. Alcune di esse, diffusamente affrontate nel dibattito dei giorni scorsi, non sembrano di capitale importanza, come quella del reale impatto statistico che avrebbero i provvedimenti emessi nei confronti di cittadini romeni sulla totalità dei mandati UE. Ciò che conta davvero, sembra, è capire il ruolo che qui giocano l’Unione e i suoi strumenti di cooperazione giudiziaria.
di Davide Galliani
di Rossana Caridà *
di Edoardo Caruso
di Roberto Bin
di Roberto Bin
di Anna Armone
di Roberto Bin
di Cinzia Piciocchi
di Giuseppe Tropea