CORTE DEI CONTI
Si riduce il deficit della sanità: da 6 miliardi a 1 miliardo in dieci anni

La Corte dei Conti ha presentato la relazione (140 pagine) che riguarda gli andamenti della gestione finanziaria ed economico patrimoniale dei servizi sanitari delle Regioni e Province autonome con riferimento all’esercizio 2016, raffrontato con il quadriennio precedente (2012-2015).

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Leader per leader, il catalogo delle promesse elettorali. Ecco le ultime

Ultime del promessometro. La più importante è di Matteo Renzi che promette: “Mai al governo con Berlusconi, ha gia guidato il Paese e ha fallito”. Berlusconi ci ripensa sul Jobs Act. Di  Maio promette l’abolizione della legge sugli studi di settore, l’abolizione del redditometro e dello spesometro. Salvini si corregge in parte sui vaccini e promette di cancellare la tassa sulle sigarette elettroniche.

Aggiorneremo e completeremo il tabellone che trovate qui sotto nel corso della campagna elettorale.

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CORTE COSTITUZIONALE caso “Taricco”

Il 23 novembre udienza pubblica della Corte sul “caso Taricco” (rel. Lattanzi).

Nell’udienza si propone che la Corte costituzionale attivi i c.d. controlimiti per opporre i principi costituzionali a una decisione della Corte di giustizia in materia di evasione IVA che invita i giudici italiani a disapplicare in malam partem (cioè a danno del privato) la legge sulla prescrizione breve  quando siano in gioco interessi finanziari dell’UE. Leggi le ord. della Corte di Appello di Milano e della Cassazione.

CORTE COSTITUZIONALE
Effetti delle sentenze di illegittimità su condanne a sanzioni amministrative

Nell’udienza pubblica del 10 gennaio 2017 verrà discussa (relatore Cartabia) una questione sollevata dal tribunale di Como che riguarda l’effetto delle sentenze che dichiarano l’illegittimità della legge quando in esecuzione di essa sia stata pronunciata una sentenza di condanna a sanzione amministrativa.

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La Corte ha respinto il ricorso del Codacons

La Corte Costituzionale ha respinto in quanto inammissibile il ricorso presentato dal Codacons e da Giuseppe Ursini.

Oggetto: Referendum – Referendum costituzionale – Ordinanze dell’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione – Formulazione del quesito referendario – Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal CODACONS (Coordinamento delle associazioni e dei comitati di tutela dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) e da Giuseppe Ursini nella qualità di appartenente al corpo elettorale nei confronti della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dell’interno e del Ministero della Giustizia nonché nei confronti dei delegati dei parlamentari richiedenti il referendum – Istanza cautelare di sospensione del d.P.R. 27 settembre 2016.
In subordine: richiesta alla Corte costituzionale di sollevare dinanzi a sé questione di legittimità costituzionale dell’art. 16 della legge n. 352 del 1970 per omessa indicazione del soggetto competente a formulare il quesito referendario.
In ulteriore subordine: richiesta alla Corte costituzionale di sollevare dinanzi a sé questione di legittimità costituzionale delle disposizioni degli articoli 12 e 16 della legge n. 352 del 1970 nella parte in cui non prevedono contro le ordinanze dell’Ufficio centrale per il referendum il ricorso in Cassazione per violazione di legge

Dispositivo: inammissibile
Atti decisi: confl. pot. amm. 8/2016