di Mario Barcellona
Da decenni parlo nei convegni e scrivo nei miei saggi contro la pretesa, che si pensa abbia seguito in una parte della magistratura e che talvolta sembra di leggere negli scritti di taluni suoi autorevoli esponenti e financo nel sottaciuto argomentare di qualche sentenza, che la “coscienza sociale progressiva” legittimi il giudice ad andare oltre la legge e l’interpretazione (evolutiva per quanto si voglia) che il suo testo consente.

di
di Andrea Guazzarotti
di Piero Cecchinato
di Andrea Guazzarotti
di Glauco Nori
di Claudio Stefano Tani
di Michele Carducci
di Glauco Nori