Riforma della legge elettorale: le indicazioni della Corte costituzionale


di Salvatore Curreri

Archiviata (forse troppo frettolosamente) l’infatuazione per una legge elettorale proporzionale con alta soglia di sbarramento, sul modello tedesco, il pendolo del sempiterno dibattito sul futuro sistema elettorale, nel suo periodico oscillare tra soluzioni diverse, sembra ora propendere per un proporzionale a doppio turno, con premio di maggioranza, che però, se non adeguatamente corretto, rischia di ricadere in vizi d’incostituzionalità già censurati in passato.

Leggi tutto

Riforma della legge elettorale. Per un sistema a formula alternativa

di Salvatore Bonfiglio

Ormai da molti anni, una maggiore stabilità ed efficienza del governo è ritenuta necessaria, anche per dare maggiore rilievo alle iniziative italiane in ambito europeo. Ancor di più, si giudica di fondamentale importanza dare risposta al bisogno di legittimazione democratica, per sottrarre l’elettore alla condizione di inferiorità in cui viene mantenuto (Leopoldo Elia).

Leggi tutto

Votazioni a distanza: chi deve andarsene?

di Roberto Bin

La notizia ANSA, ripresa da molti quotidiani (per esempio da Il fatto quotidiano del 26 maggio) desta davvero stupore e un certo disagio. Sensazioni che si rafforzano leggendo la comunicazione del Presidente Brescia alla 1^ Commissione, che aveva iniziato l’esame del problema della legge sul voto a distanza.

Leggi tutto

In memoriam del primo comma dell’art. 64 Cost.

di Salvatore Curreri

 

Nel parere sui requisiti per costituire componenti politiche nel gruppo misto, approvato dalla Giunta per il regolamento del Senato lo scorso 11 maggio e ottimamente qui commentato da Gabriele Maestri, c’è un profilo che è rimasto in ombra: si può introdurre per via interpretativa quella che è di fatto una modifica del regolamento del Senato?

Leggi tutto

Libertà “climaticamente” condizionate e governo del tempo nella sentenza del BVerfG del 24 marzo 2021

di Michele Carducci

Roberto Bin ha giustamente definito rivoluzionaria la recente sentenza del Tribunale costituzionale tedesco in tema di cambiamento climatico.

In effetti, contenuto è estremamente interessante ma la sua lettura non è scontata, perché richiede la considerazione non solo del diritto costituzionale tedesco, con la sua peculiare evoluzione sui doveri statali di protezione e sul principio di precauzione (per una sintesi recente, si v. W. Kahl, Klimaschutz und Grundrechte, 2021), ma anche della singolare dinamica delle fonti del diritto climatico all’interno dello spazio giuridico europeo. È in questa prospettiva, infatti, che si muove la sentenza tedesca.

Leggi tutto

Obbligo vaccinale e passaporto UE: verso una lesione della dignità?

di Luana Leo

Come da previsione, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha determinato una serie di problemi complessi da risolvere. Sebbene l’arrivo dei vaccini rappresenti una “luce” in fondo al tunnel, emergono talune perplessità in ordine alla loro obbligatorietà e ai meccanismi di circolazione legati ad essi.

Leggi tutto

Quali sono i limiti dell’interpretazione “costituzionalmente orientata” del giudice ordinario? (riflessioni a margine dell’apertura della Cassazione alle adozioni delle coppie “omoaffettive”)

di Salvatore Curreri

Con sentenza n. 9006/2021, depositata lo scorso 31 marzo, le Sezioni unite civili della Cassazione hanno sancito che una coppia omosessuale maschile può aver trascritta nel nostro paese l’adozione piena (o legittimante) del figlio ottenuta all’estero, purché non abbia fatto ricorso alla maternità surrogata, vietata nel nostro ordinamento.

Leggi tutto

Il vaccino è livello essenziale

di Camilla Buzzacchi

Dal 2001 gli studiosi hanno versato fiumi di parole e di inchiostro per spiegare la nozione del “livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali” (LEP), interrogandosi sul bene che la Costituzione, allora appena riscritta, vuole assicurare ai cittadini, e soprattutto su come Stato e Regioni devono sintonizzare le rispettive competenze affinché non vi sia una mortificazione del principio di eguaglianza:

Leggi tutto

Divario sociale ed eguaglianza

di Giovanni Di Cosimo

 Eguaglianze. La Costituzione repubblicana distingue due significati del principio di eguaglianza. Il primo comma dell’art. 3 enuncia la regola dell’eguaglianza formale, secondo cui situazioni eguali vanno trattate in modo eguale, mentre situazioni diverse devono essere disciplinate in modo diverso.

Leggi tutto

Utilizziamo cookie (tecnici, statistici e di profilazione) per consentire e migliorare l’esperienza di navigazione. Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy.  Sei libero di disabilitare i cookie statistici e di profilazione (non quelli tecnici). Abilitandone l’uso, ci aiuti a offrirti una migliore esperienza di navigazione. Cookie policy