di Giuseppe Trop
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Il provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 23 settembre 2026, relativo al sistema di videosorveglianza del Comune di Arvier, offre l’occasione per tornare su alcune questioni che, pur muovendo dalla disciplina della protezione dei dati personali, investono più in generale il rapporto tra sicurezza urbana, potere amministrativo e libertà individuali. Questioni che assumono un significato particolare nell’attuale contesto di progressiva digitalizzazione delle città, nel quale le tecnologie di sorveglianza tendono a divenire strumenti ordinari di governo del territorio.